Siamo lieti di annunciare che, grazie alle nuove disposizioni governative, gli spazi della Galleria Luigi Solito riaprono al pubblico con un nuovo progetto espositivo dal titolo PORTAL #2 – Napoli / Berlino.

 

Siamo lieti di annunciare che, grazie alle nuove disposizioni governative, gli spazi della Galleria Luigi Solito riaprono al pubblico con un nuovo progetto espositivo dal titolo PORTAL #2 – Napoli / Berlino. Un progetto che vede coinvolti in un solido gemellaggio tra Napoli e Berlino ben 16 artisti di diverse nazionalità, dagli Stati Uniti alla Russia, tutti accomunati dalla scena artistica che, sviluppata a Berlino, la galleria vuole collegare a Napoli in un matrimonio che rafforzi entrambe le realtà. Anna Nezhnaya, emergente artista russa, e Fabia Mendoza, artista berlinese, sono le curatrici e le promotrici di questo nuovo inizio, che oltretutto coinvolgerà non solo il primo piano dell’ex Lanificio, dove ha sede la Galleria, ma anche gli spazi dello storico NEA di piazza Bellini, con la mostra fotografica di Lennart Brede dal titolo Because You Want To Be Loved, come evento OFF di PORTAL #2. L’intento è di annettere il borgo di Porta Capuana lungo una retta unica, un trait d’union che attraversa tutta via Tribunali per arrivare fino a piazza Bellini, entrando in quel distretto per le arti che per sua natura è destinato ad avverarsi e che ancora chiamiamo semplicemente “centro antico”. PORTAL #2 NAPOLI / BERLINO Luigi Solito Galleria Contemporanea ex Lanificio, piazza Enrico De Nicola 46, Napoli A cura di Fabia Mendoza e Anna Nezhnaya Opening sabato 15 maggio 2021 – ore 10:00 / 20:00 La Luigi Solito Galleria Contemporanea riapre con una collettiva di 16 artisti internazionali che da anni gravitano intorno alla scena berlinese. Portal #2 è l’edizione pensata per Napoli del lavoro collettivo presentato alla Schaufenster di Berlino nel novembre 2020. A voler sottolineare il rapporto tra le due realtà, il sottotitolo Napoli / Berlino individua il collegamento, il portale spazio-temporale che si intende attraversare per unire idealmente i due contesti culturali e artistici tra i più dinamici e prolifici d’Europa degli ultimi decenni. Anche a Napoli la mostra è a cura Anna Nezhnaya, giovane artista emergente nata a Mosca ma che vive e lavora a Berlino, che per l’occasione è affiancata da Fabia Mendoza, artista berlinese e autrice (tra i progetti più recenti) del pluripremiato documentario musicale e politico The White House sull’azione artistica The Rosa Parks House del marito Ryan. Da sabato 15 maggio, negli spazi rinnovati della Galleria (complesso ex Lanificio – piazza Enrico De Nicola 46), espongono le proprie opere Minor Alexander (Germania), Kristina Bekker (Germania-Russia), Diego Cibelli (Italia), Katya Quel Elizarova (Germania-Russia), Wolfgang Flad (Germania), Lukas Glinkowski (Germania), Andrej Golder (Germania), Gregor Hildebrandt (Germania), John Isaacs (Inghilterra), Ryan Mendoza (USA), Anna Nezhnaya (Germania-Russia), Emmanuel Pidré (Argentina), Tim Plamper (Germania), Frédéric Platéus (Belgio), Alexander Skorobogatov (Germania) e Sergej Tchoban (Germania-Russia). Un insieme eterogeneo di opere che comprende tele, sculture, istallazioni, fotografie e disegni. La scelta della città di Berlino e della sua scena artistica, così come la selezione degli artisti e della curatela di Anna Nezhnaya e Fabia Mendoza non è casuale. Il gallerista Luigi Solito: «I motivi di queste scelte sono molteplici. Il primo è legato al mercato: dobbiamo fare una netta distinzione tra ciò che era il mercato prima della pandemia e quello che si è rivelato essere dopo. Si è inevitabilmente interrotta una ciclicità e una ripetitività legate alla moda e alle tendenze di mercato. Il mercato tedesco ha in sé una tradizione unica, e non a caso tra gli artisti europei in vita più influenti al mondo vi sono Gerhard Richter e Anselm Kiefer. La Germania è una delle poche nazioni che finanzia gli artisti; insomma, se deve succedere qualcosa lo vedremo accadere in Europa e di sicuro in Germania, quindi a Berlino. Napoli era una delle poche città, prima del Covid, che per motivi storici o per nuove energie rappresentava the place to be per gli artisti. E noi vogliamo credere che sia ancora così, soprattutto analizzando la visione che ci giunge dall’esterno». Dello stesso avviso la curatrice Fabia Mendoza che aggiunge: «Con un focus sull’interazione diretta con un giovane pubblico, Luigi Solito Galleria Contemporanea rappresenta la nuova generazione che aggiunge vita alle gallerie napoletane affermate nella scena internazionale. Non sorprende quindi che Solito inauguri questa nuova era con un gruppo di artisti emergenti di Berlino, città dove è possibile scoprire un modo di fare nuova arte, sperimentale e di tendenza. Un’arte che brilla come diamanti nell’eccesso di offerta spesso banale e prodotta a buon mercato che pateticamente cerca di caricarsi di significato invece di esistere con orgoglio secondo il credo di Andrej Tarkovsky: se cerchi troppo il significato, ti perderai tutto ciò che sta accadendo intorno a te». Per la curatrice Anna Nezhnaya, Napoli è un passo in avanti: «Quando abbiamo inaugurato Portal allo Schaufenster di Berlino, mi sentivo come una bambina il giorno di Natale; la sensazione magica che avverti quando entri nella stanza dove brilla l’albero di Natale con i doni. Da curatrice, ho solo riunito le opere d’arte di quegli artisti che ho ammirato e che mi hanno ispirato. Di conseguenza, la mostra ha attirato l’attenzione del pubblico berlinese, che nei mesi precedenti era rimasto bloccato a causa del lockdown e quindi era desideroso di arte. Sono stata estremamente felice e lusingata quando la Galleria Luigi Solito mi ha suggerito il progetto Portal #2 per creare un “portale” di collegamento tra Napoli e Berlino». Per Portal #2, gli artisti emergenti di Berlino sono affiancati da alcuni nomi affermati nella scena artistica internazionale come John Isaacs, Ryan Mendoza, Andrej Golder e Gregor Hildebrandt. Alla ricerca del “portale” che Alice nel Paese delle Meraviglie ha trovato nello specchio, Portal #2 – Napoli / Berlino ci conduce in un mondo onirico che non potrebbe essere più vivo di Napoli e più specifico per Berlino. È parte del progetto Portal #2 anche un evento “satellite”, un side-project espositivo per presentare la personale del regista e fotografo Lennart Brede (Germania) dal titolo Because You Want To Be Loved. Ancora a cura di Anna Nezhnaya e Fabia Mendoza, la mostra fotografica per OFF / Portal #2 è visitabile allo storico Spazio NEA di Luigi Solito (via Costantinopoli 53, piazza Bellini 59) negli stessi giorni e nelle stesse modalità: opening sabato 15 maggio (dalle 10 alle 20) nel rispetto delle normative vigenti a garantire la massima sicurezza e la salute dei visitatori, per evitare assembramenti e assicurare il dovuto distanziamento. Si fa promotrice della galleria e della produzione della mostra la società per le arti di Virginia Cuccaro. Concept e graphic design di Marco Gallo, 2021 (elaborazione grafica originale di Sargon Khinoev, 2020). Per la grafica di OFF PORTAL #2: interpretazione grafica di Marco Gallo (2021) su originale di Sargon Khinoev (2020).

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