Sono lontani i tempi delle partite giocate in contemporanea alla domenica pomeriggio e, forse, è normale che sia così nel terzo millennio all’epoca delle dirette televisive e di internet.
Tuttavia c’è un limite che non andrebbe superato per non stravolgere completamente il gioco del calcio.
Ormai, invece, sembra che si provi un perverso piacere a rompere gli schemi e le abitudini.
La prossima giornata di Serie A, la quindicesima, verrà spalmata sulla bellezza di quattro giorni, inizierà venerdì pomeriggio e si chiuderà lunedì sera.
La cosa potrebbe, forse, essere gradita ad un anziano che segue il suo sport preferito in pantofole guardando la televisione dal divano di casa.
Esistono però molte altre esigenze di altre persone che non vengono minimamente prese in considerazione.
I primi ad essere letteralmente scombussolati da queste assurde e continue variazioni di orario e di giorni sono gli allenatori e i calciatori. Ci sono viaggi frettolosi, allenamenti che diventano difficili da gestire e una miriade di altri piccoli fattori da tenere in considerazione.
Chi replica dando la colpa alle tante partite e alle coppe forse dimentica che le competizioni europee sono sempre esistite e nessuno si è mai sognato di mettere in calendario una partita di venerdì.
Senza contare che lunedì prossimo alle 19:00 ci sarà Crotone-Udinese con Hellas Verona-Genoa alle 21:00.
Si tratta di due partite che coinvolgono quattro squadre che al momento non hanno nulla a che vedere con le coppe europee.
Questo sistema barbarico svuota gli stadi perché penalizza i veri ed unici protagonisti di tutto il sistema: i tifosi.
E’ ipotizzabile che a Crotone, come dovunque, alle sette di sera di un lunedì ci siano negozi aperti e gente che lavora.
Insomma se ai primi del Novecento si scelse la domenica come giorno da dedicare al calcio un motivo ci sarà pure stato.
Ennesimo elemento di cui non si tiene conto è l’ordine pubblico.
Venerdì 1 dicembre ci sarà Napoli-Juventus, partita che mobilità gente da tutta l’Italia, da ogni angolo della città e della provincia.
Si gioca in periodo prenatalizio in un giorno lavorativo e in un momento in cui Napoli è alle prese con una serie di problematiche relative alla viabilità a causa della chiusura e riapertura della galleria Laziale, arteria fondamentale della città che porta proprio a Fuorigrotta.
Da non trascurare ci sarebbero anche le persone che non si interessano della partita o che comunque hanno attività da portare avanti in una giornata che si annuncia apocalittica.
IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 15′ GIORNATA:
VENERDI’ 1° DICEMBRE:
18.30 Roma-SPAL
20.45 Napoli-Juventus
SABATO 2 DICEMBRE:
20.45 Torino-Atalanta
DOMENICA 3 DICEMBRE:
12.30 Benevento-Milan
15.00 Inter-Chievo
15.00 Fiorentina-Sassuolo
15.00 Bologna-Cagliari
20.45 Sampdoria-Lazio
LUNEDI’ 4 DICEMBRE:
19.00 Crotone-Udinese
21.00 Verona-Genoa



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