Sarebbe dovuta essere la serata della matematica certezza di chiudere tra le prime quattro, invece, diventa la notte delle presa di consapevolezza dei partenopei che, anche per qualificarsi in Champions League, ci sarà da sudare fino alla fine. È tutta qui Napoli-Bologna, una partita che gli azzurri iniziano male e finiscono peggio con buona responsabilità del loro allenatore. Il posticipo del lunedì della Trentaseiesima giornata di Serie A diventa, invece, motivo di orgoglio per gli emiliani che espugnano il Diego Armando Maradona e prendono dai campani sei punti su sei tra andata e ritorno. A Fuorigrotta lo scontro tra gli uomini di Antonio Conte e quelli di Vincenzo Italiano termina con un pirotecnico 2-3 che certifica un’altra “lezione” di gioco ricevuta dal mister leccese dopo quella impartitagli qualche tempo fa da Maurizio Sarri. Un misterioso colpo al sopracciglio, con tanto di punti di sutura, costringe De Bruyne a non essere della partita. I padroni di casa, tuttavia, recuperano il capitano dopo una lunga degenza e vanno in campo col 3-4-2-1 con Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez, Giovane, Alisson Santos ed Højlund. I rossoblù scelgono un 4-3-3 con Pessina, Joao Mario, Helland, Lucumí, Miranda, Ferguson, Freuler, Pobega, Orsolini, Castro e Bernardeschi. Al fischio di Piccinini, i bolognesi, senza particolari velleità di classifica, se non la speranza di centrare l’ottavo posto, fanno subito capire di non essere venuti a fare la “vittima sacrificale”. Al 10′ Miranda duetta bene con Bernardeschi che spara un siluro e batte Milinkovic-Savic. Al 12′ Orsolini semina il panico nell’area napoletana, la palla arriva a Miranda che si gira e “spacca la traversa” con un gran tiro. Il Napoli, finalmente, decide che è il caso di scuotersi e, al 12′ Giovane impegna Pessina che, al 30′, si vede superare da un colpo di testa di McTominay che, però, va fuori bersaglio. Mentre gli azzurri sembrano carburare, parte un contropiede di Bernardeschi che pesca Miranda in area al 31′, Di Lorenzo lo scalcia e l’arbitro, a seguito di revisione, assegna il rigore. Dal dischetto Orsolini segna il raddoppio al 34′, Milinkovic sfiora la palla ma non basta. È il primo gol in carriera al Napoli messo a segno dal 7 del Bologna. Tuttavia, a cento giorni esatti dal suo infortunio, capitan Di Lorenzo riapre la partita al 47′. La rete è importante perché arriva poco prima dell’intervallo e muta l’inerzia della gara. Il secondo tempo è subito azzurro: al 46′ c’è un angolo battuto da Politano dal quale termina alto di poco il colpo di testa di Di Lorenzo che sfiora la doppietta. Il Napoli spinge, Højlund fa una grande apertura su Alisson Santos che, al 49′, arriva come un treno e di prima intenzione fredda Pessina. Il pareggio accende l’entusiasmo del pubblico del Maradona. Al 64′ esce Zortea ed entra Lucumì. Al 72′ Rrahmani calcia dalla lunga distanza e il pallone non va molto lontano dal bersaglio. Italiano cambia l’attacco al 73′.Va fuori il veterano, ed ex juventino, Bernardeschi, che viene sommerso dai fischi, e va dentro il talentuoso Rowe. La contromossa di Conte giunge al 76′ con l’uscita di Lobotka, appannato, e Giovane, ancora abbastanza avulso dal gioco e l’ingresso di Gilmour ed Elmas. Altre sostituzioni arrivano all’81’: escono Pobega, Helland e Ferguson per Moro, Heggem e Sohm. All’84’ Politano becca un giallo che gli farà saltare la prossima partita per squalifica e poi esce per Spinazzola. All’87’ lascia il terreno di gioco anche Gutierrez ed entra Mazzocchi. La spinta del Napoli sembra, ormai, divenuta sterile e, in pieno recupero, arriva la doccia gelata per i campani. Al 91′ Rowe fa partire l’azione e poi va a concretizzare con una mezza sforbiciata. È un gol bellissimo che vale il colpo grosso per i bolognesi e una clamorosa sconfitta per il Napoli che, a due turni dalla fine, si trova a dover ancora sgomitare per non uscire dal quartetto di testa.

IL TABELLINO:
Napoli-Bologna 2-3
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (39′ st Spinazzola), Lobotka (30′ st Gilmour), McTominay, Miguel Gutierrez (42′ st Mazzocchi); Giovane (30′ st Elmas), Alisson Santos; Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Beukema, Anguissa. All.: Conte
Bologna (4-2-3-1): Pessina; Joao Mario (19′ st Zortea), Helland (36′ st Heggem), Lucumì, Juan Miranda; Pobega (36′ st Moro), Freuler; Orsolini, Ferguson (36′ st Sohm), Bernardeschi (27′ st Rowe); Castro. A disposizione: Skorupski, Ravaglia, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Dominguez. All.: Italiano
Arbitro: Piccinini
Marcatori: 9′ Bernardeschi (B), 34′ rig. Orsolini (B), 47′ pt Di Lorenzo (N), 3′ st Alisson Santos (N), 45′ st Rowe (B)
Ammoniti: Joao Mario (B), Bernardeschi (B), Helland (B), Lucumì (B), Politano (N)




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