Per la nona volta nella sua storia, ormai quasi centenaria, la squadra napoletana si piazza al gradino numero due del campionato italiano. La Stagione 2025/2026 del Napoli finisce con vittoria per 1-0 sull’Udinese e col secondo posto in classifica. Nel primo posticipo della Trentottesima giornata di Serie A il pubblico di Fuorigrotta saluta e ringrazia Antonio Conte dopo un biennio che ha fruttato uno Scudetto e una Supercoppa italiana. I padroni di casa schierano il 3-4-2-1 con Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez, Elmas, Alisson Santos e Højlund. Kosta Runjaic replica col 3-4-2-1 con Okoye, Kristensen, Kabasele, Solet, Ehizibue, Karlstrom, Piotrowski, Zemura, Miller, Atta e Davis. Dopo aver celebrato le duecento presenze azzurre di Rrahmani, la gara inizia con una gran palla in velocità data da Elmas ad Alisson, il brasiliano calcia ma non riesce a superare Okoye. Successivamente il 27 fugge sulla sinistra ma, improvvisamente, si ferma. Alisson Santos è costretto a lasciare il posto a De Bruyne che entra al 10′. Karlstrom prova il tiro al 14′ ma Meret si distende e para. Al 20′ Elmas si accentra e calcia ma spara il pallone il Curva A. Al 25′ De Bruyne fa un gran passaggio in verticale per Højlund che fulmina Okoye e porta a dodici i suoi gol in campionato. Conte deve, poi, usare una seconda finestra di cambi perché, al 37′, si ferma pure Lobotka, entra Gilmour. Il primo tempo finisce tra gli applausi dei tifosi. Olivera resta negli spogliatoi e, nella ripresa, il Napoli inserisce Juan Jesus. Al 54′ anche l’Udinese effettua una sostituzione mettendo Gueye per Piotrowski. I minuti scorrono e Runjaic muta ancora assetto togliendo Karlstrom e Kristensen per Buksa e Bertola. Le speranze friulane di risollevarsi si riducono al rosso a Kabasele al 62′. Con l’inferiorità numerica i bianconeri soffrono gli attacchi napoletani. Al 72′ c’è una strepitosa azione di Højlund che sfila sull’esterno e arriva in area di rigore, mette palla in area a McTominay che si divora un gol incredibile. Il finale è tutto di marca partenopea. C’è tempo per le passerelle di fine anno e al 79′ i veterani Politano e Meret escono per Mazzocchi e Contini. Zemura e Davis lasciano spazio a Mlacic e Zarraga all’80’. La gara non offre più spunti se non gli applausi finali dei tifosi alla squadra che, con 76 punti, a meno undici dalla capolista Inter, termina con la tredicesima qualificazione alla Champions League, saluta il proprio mister e si prepara all’anno del centenario.

IL TABELLINO:
Napoli-Udinese 1-0
Napoli (3-4-3): Meret (80’ Contini); Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera (46’ Juan Jesus); Politano (80’ Mazzocchi), Lobotka (37’ Gilmour), McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson Santos (10’ De Bruyne); Hojlund. A disp.: Milinkovic-Savic, Giovane, Vergara, Beukema, Anguissa. All.: Conte
Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen (59’ Bertola), Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski (54’ Gueye), Karlstrom (59’ Buksa), Zemura (80’ Mlacic); Miller, Atta; Davis (80’ Zarraga). A disp.: Nunziante, Sava, Padelli, Bayo, Camara. All.: Kosta Runjaic
Arbitro: Zanotti
Marcatori: 24’ Hojlund (N)
Ammoniti: Karlstrom (U), Buksa (U), Miller (U)
Espulsi: Kabasele (U)




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