Due Maestri, a distanza di poche ore, ci hanno lasciato: Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo!

 

Due Maestri, a distanza di poche ore, ci hanno lasciato: Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo! Il mio cuore è affranto perché il mio, il nostro Sud, ha perso due pezzi importanti. Uno più terrone dell’altro, uno più a Sud dell’altro, hanno gettato le loro tracce di umanità, di cultura, di calore, di aperture e noi abbiamo il dovere di conservarle perché loro si, hanno sempre saputo da che parte stare e lo hanno fatto con determinazione e convinzione scontrandosi anche con chi ha sempre tentato di strumentalizzarli considerandoli solo espressione di provincia, di una certa cultura legata alla propria terra e quindi non all’altezza di potersi confrontare o mettersi sullo stesso piano dei vari intellettualoidi della nostra Italia, o meglio di quella parte d’Italia che va da Roma in su. Ma io sono convinto che ci vogliono persone del calibro di Camilleri e De Crescenzo per dare forza, per fare della cultura lo strumento di salvezza perché la filosofia conciliata con l’ingegneria, nel caso specifico di De Crescenzo, e il teatro e la scrittura per Camilleri, sono fonti inesauribili di divulgazione di quei valori nati in Grecia e poi diffusi, capaci di nutrire l’anima e la mente. Ed io spero che la morte di questi due intellettuali, nella nostra Italia che lentamente muore, non sia un ulteriore motivo, per gli sciacalli impavidi, di continuare a nutrirsi di miseria razzolando nel buio di cuori che smettono di sorridere al sole. 18 luglio 2019 Il Sud è ancora vivo in una visione europeista Francesco Terrone Meridionalista e Patriota

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime news

Potrebbe interessarti

In evidenza

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com